Iperico, l’erba scacciadiavoli
L’iperico, conosciuto anche come erba di San Giovanni o erba scacciadiavoli, è da secoli utilizzato nella tradizione popolare per “scacciare il demonio”, se così vogliamo definire quella malinconia che, se protratta nel tempo, spegne la gioia di vivere e predispone a stati depressivi.
La sua azione si deve in particolare alla iperforina, una sostanza in grado di sedare gli stati emotivi negativi, alleviare il senso di oppressione e sollevare il morale nei momenti in cui tutto appare più pesante.
È indicato in tutti quei casi in cui ci si sente abbattute, sottotono, annientate emotivamente.
Solleva l’umore con la forza dell’energia solare, racchiusa nei suoi petali giallo oro, punteggiati da piccoli punti rosso fuoco, come a custodire la luce anche nei giorni più cupi.
Modalità d’uso
Assumere 10 gocce di tintura madre di iperico in un bicchiere d’acqua, una o due volte al giorno, lontano dai pasti.
Evitare l’assunzione in concomitanza con farmaci antidepressivi o altri trattamenti farmacologici, poiché potrebbe interferire con il loro assorbimento e la loro efficacia.
Preparazione casalinga della tintura
– Collocare due manciate di fiori freschi di iperico in un litro di acquavite o alcol alimentare.
– Lasciar riposare per tre settimane in un luogo buio e ventilato, avendo cura di agitare il contenitore ogni tanto.
– Filtrare e conservare in flaconcini di vetro scuro con pipetta.
Melissa
Calma, allontana la tristezza e placa l’ansia che grava sul cuore.
Secondo Avicenna, ha il potere di rafforzare l’animo e rendere gioiosi.
Paracelso la considerava “il miglior frutto della terra per eliminare le inquietudini e rivitalizzare i moribondi”.
Anche Ildegarda di Bingen, nel suo Physica, ne raccomanda l’uso per alleviare la malinconia e infondere gioia nel cuore.
Un’erba dalla delicatezza disarmante, capace di offrire sollievo nei momenti di inquietudine e affaticamento emotivo, quando la mente è stanca e il cuore si fa pesante.
Modalità di preparazione
Collocare un cucchiaino di fiori e foglie di melissa in una tisaniera da 200 ml e versare acqua bollente.
Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere lentamente.
Zafferano
Lo zafferano contribuisce al mantenimento del tono dell’umore grazie alla presenza di principi attivi che favoriscono la produzione di serotonina e dopamina, i cosiddetti “neurotrasmettitori del benessere”.
Diversi studi confermano una efficacia paragonabile a quella degli antidepressivi di sintesi, ma senza gli effetti collaterali tipici di questi ultimi. È indicato nei casi di umore deflesso, malinconia ricorrente o affaticamento emotivo legato a cicli ormonali o cambi di stagione.
Modalità d’uso
Versare circa 200 ml di acqua calda su 3–4 stigmi di zafferano, precedentemente adagiati in una tisaniera.
Lasciare in infusione per 20 minuti per favorire il rilascio dei principi attivi, filtrare e bere lentamente.
Per un effetto più rapido
Tenere uno stigma sotto la lingua per circa 15 minuti, così da permettere un assorbimento sublinguale più immediato.
Damiana
Ottimo riequilibrante emozionale, la Damiana è tradizionalmente impiegata per aiutare a contrastare quella tristezza lieve e persistente, che può comparire senza un motivo apparente, ma che appesantisce le giornate e sottrae energia.
Indicata nei momenti di sconforto sottile e affaticamento emotivo, può essere una preziosa alleata nella fase della menopausa, quando l’umore può farsi più vulnerabile.
Modalità di preparazione
Collocare un cucchiaio di foglie essiccate di damiana in una tisaniera da 250 ml.
Versare acqua bollente, coprire e lasciare in infusione per 20 minuti.
Filtrare e bere lentamente, preferibilmente nel tardo pomeriggio o in serata.
Rodiola
La Rodiola è considerata una pianta adattogena con azione serotoninergica per la sua capacità di favorire la disponibilità di serotonina dopamina e noradrenalina a livello cerebrale.
È indicata nei momenti di spossatezza mentale, calo dell’umore e affaticamento emotivo, grazie alla sua azione riequilibrante sul sistema nervoso centrale.
Contrasta la depressione lieve e reattiva, migliora la resistenza allo stress e aumenta tono, concentrazione e vitalità.
Modalità d’uso
Disponibile in commercio in forma di compresse o capsule, va assunta secondo le dosi indicate dal produttore.
Per un uso mirato e personalizzato si consiglia il parere del professionista.
Borragine
La borragine è tradizionalmente impiegata per alleviare gli stati di esaurimento nervoso, contrastare la malinconia e sostenere il tono dell’umore nei momenti in cui prevalgono tristezza e affaticamento psico-emotivo.
Grazie alla presenza di mucillagini, flavonoidi e acidi grassi benefici, agisce in modo dolce ma profondo, favorendo il recupero della vitalità e del benessere interiore.
Modalità di preparazione (uso interno)
Collocare un cucchiaio di foglie e fiori essiccati di borragine in una tisaniera da 250 ml.
Versare acqua bollente, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti.
Filtrare e bere lentamente.
Basilico
Tra i principi attivi contenuti nel basilico si trova anche il triptofano, un amminoacido essenziale coinvolto nella sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore che regola tono dell’umore, sonno e appetito.
L’olio essenziale di basilico è particolarmente indicato per alleviare stati depressivi leggeri, calmare lo spirito e sollevare l’umore, grazie alla sua azione distensiva sul sistema nervoso. Può essere utile nei momenti di stress, tensione mentale o nervosismo persistente.
Modalità d’uso aromaterapico
Versare 2–3 gocce di olio essenziale di basilico in una lampada per aromi o in un diffusore a ultrasuoni per creare un’atmosfera rilassante, favorire la chiarezza mentale e riportare equilibrio emotivo.
Elisir contro la malinconia di Santa Ildegarda
Secondo Ildegarda di Bingen
“Quando una persona è malinconica, prenda questo vino tiepido e sentirà che il suo cuore e il suo spirito si riempiranno di gioia.”
(Physica, XI sec.)
Questo vino medicato, noto come Elisir contro la malinconia, è stato ideato da Ildegarda di Bingen per aiutare a superare quei momenti in cui il cuore si fa pesante, la vita sembra perdere senso e il corpo si ritira. È un rimedio semplice e prezioso per ritrovare la luce interiore, soprattutto nei momenti di passaggio, come la menopausa, i cambiamenti profondi o l’invecchiamento.
Agisce calmando la tristezza interiore che nasce di fronte a ciò che non si può cambiare, e riportando equilibrio al cuore e allo spirito.
Ingredienti per la preparazione
- 10 foglie fresche di salvia officinale
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 litro di vino rosso biologico, corposo e di buona qualità
- 1 cucchiaio di miele grezzo (facoltativo)
Preparazione dell’elisir
- Collocare in una pentola le foglie di salvia leggermente spezzettate, la cannella e la noce moscata.
- Versare il vino e scaldare a fiamma molto bassa, evitando l’ebollizione.
- Lasciar sobbollire dolcemente per circa 5–10 minuti, a pentola coperta.
- Spegnere il fuoco e, se gradito, aggiungere il miele mescolando fino a completo scioglimento.
- Lasciar riposare 10 minuti, poi filtrare e travasare in una bottiglia di vetro scuro. Conservare in frigorifero o in un luogo fresco e asciutto.
Modalità d’uso
- Bere 1 piccolo bicchierino al giorno, tiepido, preferibilmente la sera o nei momenti di maggiore malinconia.
- Il trattamento può essere seguito per 7, 14 o 21 giorni, secondo necessità.
Miscele per l’umore
- 30ml di olio di mandorle dolci
- 5 gocce di OE di salvia sclarea
- 4 gocce di OE di ylang ylang
- 3 gocce di OE di geranio
Per risollevare l’umore e stimolare la creatività. Ottimo anche contro le vampate e la sudorazione notturna
- 50 ml di olio di mandorle dolci
- 5 gocce di OE di salvia sclarea
- 12 gocce di OE di limone
- 3 gocce di OE di cannella corteccia
È una miscela euforizzante. Alleggerisce i pensieri, infonde ottimismo e fiducia in sè, stimola il movimento e la voglia di fare.
- 30 ml di olio di mandorle dolci
- 4 gocce di OE di gelsomino.
Questo rimedio è particolarmente indicato in tutti quei casi in cui la tristezza è strettamente collegata alla paura di perdere la femminilità e di non essere più seduttive. Massaggiare una piccola quantità della miscela sui piedi dopo un pediluvio con acqua fredda e sale rosa dell’Himalaya.
- 30 ml di jojoba
- 6 gocce di OE di pompelmo
- 3 goccia di OE di geranio
OE di lavanda
L’olio essenziale di lavanda è considerato da molte tradizioni un’essenza di trasformazione profonda. La sua energia luminosa e sottile aiuta a trasmutare l’angoscia in serenità, addolcendo l’animo e accompagnando dolcemente fuori da stati di inquietudine e turbamento emotivo.
È uno dei pochissimi oli essenziali che può essere applicato puro sulla pelle, caratteristica che lo rende prezioso anche per il pronto intervento emotivo.
Modalità d’uso
Applicare 1 goccia di olio essenziale di lavanda puro sui polsi e massaggiare con movimenti circolari, respirando lentamente l’aroma.
Può essere usato anche sul plesso solare o dietro le orecchie, per favorire il rilassamento profondo e la riconnessione con uno spazio interiore di quiete.
OE di finocchio
Per alleviare la malinconia e i pensieri opprimenti, Ildegarda di Bingen consigliava di massaggiare due o tre volte al giorno la fronte e le tempie con il succo del frutto del finocchio, riconoscendogli una virtù sottile, capace di rischiarare la mente e rinforzare lo spirito.
In chiave contemporanea, possiamo utilizzare l’olio essenziale di finocchio dolce, che conserva la firma energetica e aromatica della pianta, offrendo sostegno nei momenti in cui il cuore si appesantisce senza un motivo apparente.
Modalità d’uso
Diluire una goccia di olio essenziale di finocchio dolce in un cucchiaio di olio vegetale (es. olio d’oliva o di mandorle dolci).
Massaggiare sui polsi oppure, in modo mirato, su fronte e tempie, con movimenti lenti e consapevoli.
Fare una doccia fredda mattutina
La doccia fredda è un gesto semplice e potentissimo, in grado di attivare il sistema nervoso simpatico e favorire il rilascio di noradrenalina e norepinefrina, due neurotrasmettitori che agiscono come antidepressivi naturali.
Un’esposizione regolare all’acqua fredda stimola la circolazione, aumenta la resistenza allo stress, migliora il tono dell’umore e aiuta a ritrovare una percezione più vitale e presente del corpo.
Per molte donne, specialmente in menopausa o in fasi di stanchezza profonda, può rappresentare una pratica rigenerante e riequilibrante.
Per potenziare l’effetto energizzante della doccia fredda, è possibile aggiungere 5 gocce di olio essenziale di rosmarino a una dose di doccia schiuma delicato e biologico.
Il rosmarino, tonico e stimolante, risveglia i sensi, ravviva la concentrazione e sostiene la forza interiore.
Uscire
Fare bagni di sole, quando il tempo lo consente, è un gesto semplice che nutre corpo e spirito. Ma anche nei giorni grigi, vivere in sintonia con il clima è un atto di connessione con la natura e con sé stesse: la pioggia, la nebbia, il vento — ognuno ha il proprio ritmo e il proprio fascino.
Uscire di casa, anche solo per qualche minuto, permette di interrompere il circuito dei pensieri ripetitivi, di riattivare i sensi e di ritrovare contatto con ciò che è vivo.
Camminare lentamente, aprire lo sguardo, meravigliarsi e riconoscere la bellezza nelle piccole cose.
Divertirsi
Stare con altre donne che stanno vivendo — o hanno già attraversato — la menopausa è un modo potente per ritrovare forza e leggerezza.
Fare qualcosa di folle, spontaneo o creativo insieme rompe la routine e riconnette al piacere del vivere.
Che si tratti di uscire per un pomeriggio di shopping, comprare un capo eccentrico o anche un sex toy, iscriversi a un corso di ballo, oppure partire per un viaggio alla scoperta di mostre, chiese o monumenti dall’altra parte del mondo… poco importa.
Ciò che conta è concedersi libertà, curiosità e un pizzico di ironia.
In poche parole: tornare a fidarsi l’una dell’altra, scoprire che ridere insieme cura, e che c’è ancora molto, moltissimo, da assaporare — con leggerezza, spontaneità e gusto.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico
