La rimodulazione degli equilibri ormonali tipici della menopausa è alla base di una serie di reazioni fisiologiche che possono favorire o aggravare la comparsa della cellulite.
Tra queste reazioni troviamo:
- alterazioni del drenaggio dei liquidi,
- difficoltà circolatorie,
- cambiamenti nella distribuzione del grasso corporeo,
- rallentamento del metabolismo,
- riduzione della produzione di collagene e acido ialuronico,
- perdita del tono muscolare.
Tutti questi cambiamenti, direttamente collegati al calo degli ormoni sessuali, influenzano l’aspetto dei tessuti e la loro funzionalità, rendendoli più vulnerabili alla formazione degli inestetismi cutanei, tra cui la cellulite.
Da una parte si accumulano più grassi e liquidi e dall’altra diventa più difficile drenarli.
La riduzione del trofismo muscolare e della produzione di collagene crea uno spazio sottocutaneo che favorisce l’accumulo adiposo e di liquidi a livello extracellulare.
La lassità del tessuto cutaneo asseconda questi accumuli e li rende più o meno visibili.
I rimedi per la cellulite vanno utilizzati senza aspettarsi miracolose risoluzioni. Per fortuna il tempo ci viene in soccorso e con il passare degli anni è facile che la tolleranza di fronte a qualche piccola imperfezione aumenti di pari passo alla considerazione che salute e vitalità sono le due macro finalità su cui conviene concentrare gli sforzi e l’attenzione. Detto questo se siamo costanti nell’osservare certe pratiche e ci dedichiamo con cura al nostro benessere, noteremo ben presto significativi miglioramenti nella salute delle nostre gambe.
I rimedi che seguono vanno integrati con quelli indicati nel Vademecum di Arina alla voce cellulite.
Indice:
Infusi per sostenere i reni e favorire la circolazione linfatica
Dry brusching
Getti con acqua calda – fredda sulle gambe
Cataplasma di argilla verde e alga spirulina
Ricetta anticellulite dell’Armena
Miscele anticellulite
Attività fisica
Infusi per sostenere i reni e favorire la circolazione linfatica
Solidago verga aurea
Collocare un cucchiaio di erba nel filtro di una tisaniera da 200 ml, versare il quantitativo di acqua calda corrispondente e lasciare in infusione per un quarto d’ora. Filtrare e bere.
Equiseto
Portare a ebollizione 250 ml d’acqua, immergere due cucchiai di foglie di equiseto e farle sobbollire per due minuti. Lasciare in infusione per mezz’ora, filtrare e bere.
Dry brusching
(spazzolamento a secco con una spazzola in setole naturali)
Le spazzolate devono essere decise ma mai eccessivamente vigorose. Si comincia dai piedi e si procede risalendo lungo il corpo, insistendo in particolare sui principali punti di scarico linfatico, situati dietro le ginocchia e nella zona inguinale.
Questa pratica stimola efficacemente la circolazione sanguigna e linfatica, tonifica i tessuti, dona energia e favorisce l’eliminazione di scorie e tossine. Il suo effetto esfoliante – non trascurabile – contribuisce inoltre a rendere la pelle più liscia e ricettiva.
Si consiglia di praticare il dry brushing per almeno cinque minuti, seguito da una doccia alternata caldo-freddo, utile a potenziare l’azione rinvigorente.
Approfittando dell’attivazione della microcircolazione indotta da entrambe le pratiche, è il momento ideale per applicare una miscela specifica contro gli inestetismi della cellulite.
Getti con acqua calda – fredda sulle gambe
Consiglio vivamente di ricorrere a questo tipo di trattamenti. Hanno il pregio di essere economici, fruibili e decisamente efficaci. L’alternanza dei getti caldo-freddo rinforza vene e capillari e infonde nuova energia sia alla circolazione sanguigna che a quella linfatica.
I getti devono avere un movimento ondulatorio e seguire un percorso definito. Si comincia con il piede destro e risalendo fino all’inguine si passa a quello sinistro. Il getto con acqua calda deve durare un minuto e quello con acqua fredda trenta secondi. Il trattamento inizia con il getto caldo e termina con quello freddo. Ripetere per almeno tre volte.
Cataplasma di argilla verde e alga spirulina
Versare in una casseruola un bicchiere e mezzo di argilla, aggiungere 4 cucchiai di alga spirulina e 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci. Incorporare poco alla volta un bicchiere di acqua distillata fino ad ottenere un impasto morbido ma non liquido. Applicare sulla zona da trattare e fasciare il tutto con una pellicola trasparente. Attendere un’ ora quindi risciacquare con acqua tiepida. Si consiglia di applicare l’impacco due volte alla settimana
Ricetta anticellulite dell’Armena
Pestare in un mortaio un rametto di rosmarino e dieci bacche di ginepro. Aggiungere 30 ml di olio di girasole e 20 ml di germe di grano. Lasciar macerare per 21 giorni al sole. Trascorso questo tempo filtrare e aggiungere 10 gocce di OE di pompelmo, 5 gocce di OE di cipresso e 5 gocce di OE di geranio. Massaggiare tutte le sere dopo la doccia sulla pelle ancora umida.
Miscele anticellulite
Terminata la doccia, eliminare l’eccesso di acqua con una tovaglietta di cotone ed eseguire un massaggio dal basso verso l’alto con una delle seguenti miscele (l’uso alternato consente di ottenere risultati più rapidi ed incisivi).
- 30 ml di olio di Argan
- 10 ml di olio di ricino
- 10 ml di olio di mandorle dolci
- 10 gocce di OE di bacche di ginepro
- 7 gocce di OE di limone
- 5 gocce di OE di cipresso
- 4 gocce di OE di rosmarino
- 40 ml di olio di mandorle dolci
- 10 ml di olio di germe di grano
- 10 gocce di OE di pompelmo
- 7 gocce di OE di cedro
- 5 gocce di OE di finocchio
- 1 goccia di OE di origano
- 50 ml di olio di vinaccioli
- 9 gocce di OE di ginepro
- 3 gocce di OE di cannella
- 3 gocce di OE di arancia
- 50 ml di olio di mandorle dolci
- 10 gocce di OE di betulla
- 8 gocce di OE di limone
- 4 gocce di OE di arancio dolce
- 4 gocce di OE di rosmarino
Questa combinazione di oli essenziali è indicata anche in caso di ritenzione di liquidi e gambe gonfie.
Tutte queste miscele possono essere potenziate con l’aggiunta della TM di:
– Edera (favorisce il drenaggio dei liquidi e contrasta la cellulite)
– Ippocastano (ha un effetto drenante e un’ azione anticellulite)
– Pungitopo (contrasta l’insufficienza venosa e il gonfiore degli arti inferiori)
– Regina dei prati (antinfiammatorio, contrasta e combatte l’accumulo di liquidi)
Aggiungere 5 ml della TM scelta a ogni 100 ml di prodotto (2,5 ml ogni 50 ml; 1,5 ml ogni 30 ml). Ridurre a 4 ml nel caso si scelgano 2 TM; a 3 ml nel caso se ne scelgano 3; a 2 ml nel caso si scelga di inserirle tutte.
Per un’azione ancor più mirata utilizzare i fiori di Bach e aggiungere ad ogni 10 ml di miscela 1 ml di:
–Chicory (riequilibra la tendenza a trattenere e aiuta a lasciar andare. Combatte la ritenzione idrica e i problemi di congestione)
–Willow (aiuta a eliminare le resistenze al cambiamento e a lasciare fluire il movimento)
–Walnut (per aprirsi ai cambiamenti ormonali e accettarli)
Attività fisica
L’attività fisica consente di migliorare la circolazione, ridurre l’accumulo di grassi e accellerare il metabolismo, riducendo così la possibilità che la cellulite stessa compaia. Durante la menopausa è possibile tuttavia sperimentarne la comparsa o l’aggravamento.
La riduzione della massa magra peggiora l’aspetto della cellulite e dal momento che con l’età è facile soffrire di sarcopenia è necessario contrastare questa tendenza con un’adeguata attività fisica che contempli, oltre a momenti di attività aerobica, anche una serie di esercizi con i pesi. Attenzione però a non esagerare perché un esercizio troppo intenso potrebbe peggiorare l’infiammazione presente nei tessuti colpiti da cellulite. Per questo sarebbe opportuno, almeno per i primi tempi, farsi guidare da un personal trainer nella scelta degli esercizi e nella definizione dei carichi.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico
